di Maurizio Santise e Fabio Zunica

Il Codice coordinato di diritto penale giunge alla quarta edizione.

Nel restare fedele alla sua impostazione originaria, il testo è aggiornato alle novità legislative del 2018 e a quelle dei primi mesi del 2019, tra cui la riforma del rito abbreviato approvata il 2 aprile scorso, la legge sulla legittima difesa del 28 marzo e la legge n. 3 del 9 gennaio 2019 in tema di reati contro la Pubblica Amministrazione (cd. “spazza-corrotti”)

di Maurizio Santise

Avere a disposizione una raccolta aggiornata e coordinata delle norme che interessano il settore civile rappresenta un’esigenza imprescindibile non solo per gli operatori del diritto, ma per tutti coloro che si avvicinano allo studio della materia o a esperienze concorsuali.

In quest’ottica si è cercato quindi di predisporre un testo nel quale il Codice Civile è riportato alla sua naturale essenza: un corpus iuris unitario, nel quale i singoli articoli in esso contenuti sono letti come parti di un grandioso progetto codificatorio, che va scoperto nella sua intimità e talora anche nella sue contraddizioni, reali o apparenti che siano.

di Maurizio Santise

Nella quarta edizione sono stati registrati i recenti interventi legislativi e, in particolare, il recentissimo d.l. 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. Decreto sblocca cantieri), la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (che ha modificato il codice del processo amministrativo, il testo unico sulle società a partecipazione pubblica, il testo unico sul pubblico impiego e il codice dei contratti pubblici), il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 che ha modificato il dlgs 196/2003 e il d.lgs. 33/2013 e il D.L 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132 che ha modificato il d.lgs. 286/1998.